Comitato Promotore del Giorno del Dono

Del Comitato Promotore fanno parte:

  • Barbieri Pietro, Portavoce Forum del Terzo Settore
  • Becchetti Leonardo, Professore Ordinario di Economia Politica
  • Bonacina Riccardo, Direttore di Vita Magazine
  • Bruni Luigino, Professore Ordinario di Economia
  • Colmegna Don Virginio, Presidente Casa della Carità
  • De Rita Giuseppe, Presidente Censis
  • Fassino Piero, Presidente di Anci
  • Fratta Pasini Carlo, Presidente Banco Popolare
  • Giannini Stefania, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
  • Guzzetti Giuseppe, Presidente Fondazione Cariplo
  • Maggioni Monica, Presidente Rai
  • Mattiucci Luca, Responsabile Corriere Sociale
  • Poletti Giuliano, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Profumo Francesco, Presidente Compagnia di San Paolo
  • Rossiello Giovanna, Curatrice Tg1 Fa la cosa giusta
  • Tabò Stefano, Presidente CSVnet
  • Tarquinio Marco, Direttore Avvenire
  • Zamagni Stefano, Presidente Fondazione Italia per il dono

 

Qui di seguito le loro biografie!

Pietro Barbieri

Pietro Vittorio Barbieri è Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore dal 2013. E' stato Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (FISH) dal 1996 al 2013, e attualmente ne coordina l'Agenzia Nazionale. Da settembre 2015 e per il quinquennio 2015-2020 è nella squadra del CESE, il Comitato Economico e Sociale europeo.
Da sempre impegnato sui temi del welfare e della difesa dei diritti delle persone con disabilità ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi a livello territoriale, regionale e nazionale. Tra i principali: membro della “Sede permanente di confronto sulla programmazione sociale Rai Radio Televisione Italiana”, dell'Osservatorio Nazionale Associazionismo Promozione Sociale L. 383/00, dell'Osservatorio presso il Ministero dell'Istruzione sull'integrazione scolastica, dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e del relativo Comitato Tecnico-Scientifico. E' stato advisor della Delegazione Ufficiale Italiana all'ONU, durante i lavori del Comitato Ad Hoc che ha definito la Convenzione per i Diritti delle Persone con Disabilità. E' autore di numerosi articoli in particolare sui temi della disabilità in pubblicazioni, riviste e web di settore. Dal 1996 è Presidente della cooperativa Centro per l'Autonomia di Roma e vice presidente del Consorzio Nausicaa. E' presidente CdA di E.Net Scarl società che edita il sito Superando.it e il sito handylex.org.

 

Leonardo Becchetti

Ordinario di Economia politica presso l'Università di Roma Tor Vergata, direttore del Master MESCI in cooperazione internazionale e del corso biennale European Economy and Business Law presso l'Università Tor Vergata Leonardo Becchetti è autore di circa 400 lavori di ricerca tra pubblicazioni e working paper e di numerosi volumi divulgativi come “Il mercato siamo noi” (Bruno Mondadori) “C'era una volta la crisi” EMI, “Wikieconomia” Il Mulino. E' nel top 0.41 percento degli autori mondiali di Economia e Scienze Sociali più scaricati in rete  e tra i primi 71 economisti nel mondo con il maggior numero di pagine pubblicate su riviste scientifiche (dati mondiali REPEC su 47704 iscritti al ranking mondiale a Luglio 2016). E' editorialista di Avvenire, blogger di Repubblica.it. Per nove anni è stato presidente del Comitato etico della Banca Popolare Etica. Fondatore di Next, una rete multistakeholder che mette assieme associazioni industriali, sindacati, ong, associazioni dei consumatori, scuole ed università per lavorare sulla diffusione della responsabilità d'impresa e la cittadinanza attiva. Già presidente del comitato etico di Banca Etica è ora presidente del comitato etico di Etica sgr il primo fondo d'investimento etico italiano per quota di mercato.
Il suo tema di lavoro principale è come l'economia può contribuire alla felicità pubblica e al bene comune.

Riccardo Bonacina

Punto di riferimento per l'informazione sociale, Bonacina è nato a Lecco nel 1954. Ha provato a raccontare l'Italia dei soggetti sociali in tutti i modi e ovunque, in Rai, su Sky, in Radio su Radio Rai e Radio 24, dal 1994 con Vita il magazine e il media del non profit e della società civile italiana ed europea che ha fondato e che dirige. Per il “Coraggio di vivere”, trasmissione quotidiana su Raidue, riceve nel 1994 il premio della critica televisiva (Aicrt) come migliore autore tv e il premio “Navicella”, dell'Ente dello spettacolo, come miglior conduttore di programmi di informazione. Con “Radio Help”, trasmissione quotidiana su Radio Raiuno vince nel novembre 1996 il premio annuale per l'informazione della Fondazione Merloni.
Nel luglio 2000 riceve l'ambito riconoscimento “dei giornalisti ai giornalisti”, Il Premio per la qualità di un magazine dedicato alla solidarietà come Vita. Nel luglio 2005 gli viene assegnato il premio “Colomba d'oro per la pace” promosso dall'Archivio disarmo e dalla Presidenza della Repubblica.


Luigino Bruni

E' Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Scienze Economiche, Politiche e delle Lingue Moderne dell' Università Lumsa di Roma ed all'Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). Dopo la Laurea in Economia ad Ancona nel 1989, ha conseguito un dottorato nel 1998 in Storia del Pensiero Economico presso l'Università di Firenze, ed un secondo PhD nel 2004 in Economics presso l' Università di East Anglia (UK). E' coordinatore del progetto Economia di Comunione, Direttore scientifico di SEC Scuola di Economia Civile e editorialista di Avvenire. Co-editor delle riviste internazionali IREC, Membro dell'editorial board delle riviste: Review of Social Economy e Journal of Happiness & Development. Direttore del Dottorato in Scienze dell'Economia Civile alla Lumsa di Roma. Si occupa di Storia del pensiero economico, di Economia e Filosofia, con un particolare profilo di interesse per l'Economia civile, sociale e di comunione. Su questi argomenti Luigino Bruni ha scritto alcuni libri e diversi articoli e vari di questi sono stati tradotti in altre lingue. Attualmente la ricerca di Luigino Bruni si è focalizzata sul ruolo delle motivazioni nei comportamenti economici e civili, sulle virtù del mercato, sull'evoluzione culturale, sull'economia civile e di comunione.

Don Virginio Colmegna

Nato a Saronno nel 1945, è Presidente della Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani” di Milano, inaugurata nel 2004 per volere del Card. Carlo Maria Martini, come luogo di ospitalità per Italiani e stranieri in difficoltà, ma anche come luogo di formazione e studio. Ordinato sacerdote nel 1969, ha promosso cooperative e comunità di accoglienza; nel 1993 l'Arcivescovo Martini gli ha affidato la Direzione della Caritas Ambrosiana, incarico svolto per una decina di anni, prima di dedicarsi a Casa della carità, di cui tutt'ora è Presidente. Nel giugno 2011 l'Università degli Studi Milano Bicocca gli ha conferito la Laurea magistrale honoris causa in scienze pedagogiche, mentre nel dicembre 2014 ha ricevuto una seconda Laurea honoris causa in Comunicazione pubblica e di impresa, insieme a don Luigi Ciotti e don Gino Rigoldi, conferita dall'Università degli Studi di Milano.

Piero Fassino

Piero Fassino è nato ad Avigliana (Torino) il 7 ottobre 1949. Laureato in Scienze Politiche, è stato eletto Consigliere Comunale a Torino nel 1975 e Consigliere Provinciale nel 1980.
Deputato a partire dal 1994, ha svolto il ruolo di Sottosegretario agli Esteri nel governo Prodi, Ministro del Commercio Estero nel governo D'Alema e Ministro della Giustizia nel governo Amato. Nel 2001 assume la guida dei Democratici di Sinistra, incarico che ricopre fino al 2007, quando nasce il Partito Democratico, di cui è uno dei fondatori.  E' stato Ministro degli Esteri del Governo ombra dell'opposizione e Responsabile del Forum Esteri del Partito Democratico. Dal 2007 al 2011 ha ricoperto l'incarico di Inviato Speciale dell'Unione Europea per la Birmania/Myanmar.
Dal 2011 al 2016 è stato Sindaco di Torino e della Città Metropolitana.
Dal 2013 è Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
E' Presidente del CESPI Centro Studi Politica Internazionale.
E' membro del Board per l'internazionalizzazione di Banca Prossima.
E' membro  del Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti.
E' stato insignito dal Presidente Hollande della Legion d'Onore.

Carlo Fratta Pasini

Presidente e componente del Comitato Esecutivo: svolge attività forense in Verona. Ha ricoperto dal 1995 la carica di amministratore dell'ex Banca Popolare di Verona – Banco S. Geminiano e S. Prospero, divenendone Vice Presidente nel 1996 e Presidente dal 1999. Fino a giugno 2007 ha, tra l'altro, ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'ex BPVN ed è stato Consigliere e componente del Comitato Esecutivo del Credito Bergamasco, del quale è divenuto poi Vice Presidente dall'aprile 2012 fino a giugno 2014. Da luglio 2007 a novembre 2011 ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Sorveglianza del Banco Popolare, ove tutt'ora ricopre, dal novembre 2011, la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Dal luglio 2004 al luglio 2012 è stato Presidente dell'Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, dopo aver ricoperto dal 1999 la carica di Vice Presidente e della quale è tutt'ora Consigliere. Membro del Consiglio della Fondazione Musei Civici di Venezia (dal 2010 al dicembre 2015); membro del Consiglio della Fondazione Studium Generale Marcianum dal dicembre 2007 all'aprile 2016. Attualmente ricopre, tra l'altro, le seguenti ulteriori cariche: Presidente della Fondazione Giorgio Zanotto (dal 2001), Consigliere dell'Associazione Bancaria Italiana (dal 2008); membro del Comitato di Indirizzo dell'Istituto Giuseppe Toniolo (dal dicembre 2013) e Consigliere di Amministrazione del medesimo Istituto (dal settembre 2015) nonché Consigliere di Amministrazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (dal gennaio 2014) e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli (dall'aprile 2016).

Stefania Giannini

Il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha studiato presso l'Università di Pisa e di Pavia fino a conseguire il titolo di professore ordinario di Glottologia e Linguistica. Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia dal 2004 al 2012, ha ricoperto incarichi di rilievo in ambito nazionale e internazionale, nei settori dell'education e della promozione culturale. E' stata membro della Commissione nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all'Estero del Ministero degli Affari Esteri,  Presidente della Commissione di Studio del CNR per l'Etica della Ricerca e la Biotetica,  membro del Comitato di orientamento strategico per le relazioni scientifiche e culturali fra Italia e Francia. Dal 2006 al 2011 è stata delegato della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e responsabile delle Relazioni Internazionali. Nel 2011 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. In occasione delle elezioni politiche del 2013 è stata eletta Senatore della Repubblica nelle liste di Scelta Civica della Regione Toscana.

Giuseppe Guzzetti

Presidente di Fondazione Cariplo dal 5 febbraio 1997. Il mandato gli è stato confermato il 10 maggio 2013, in occasione del rinnovo della Commissione Centrale di Beneficenza. L'Avvocato è anche, dal 2000, presidente dell'ACRI, associazione che riunisce tutte le fondazioni di origine bancaria in Italia. Ex presidente della Regione Lombardia (1979-87), è considerato il padre delle fondazioni di origine bancaria, con un ruolo fondamentale per la crescita degli enti, soggetti filantropici che operano, in base al principio di sussidiarietà, a sostegno del Terzo Settore, per la realizzazione di progetti di utilità sociale, nel campo della Cultura, della Ricerca Scientifica, per la salvaguardia dell'Ambiente e per i bisogni delle persone: casa, famiglia, welfare, lavoro, sono oggi i temi focus a cui si dedica in prima linea, nello svolgimento delle attività di Fondazione Cariplo. Gli è riconosciuta la capacità di giurista che portò la Corte Costituzionale ad affermare in via definitiva (sentenze 300 e 301, 29 settembre 2003) il ruolo e l'identità delle fondazioni di origine bancaria: “persone giuridiche private dotate di piena autonomia statutaria e gestionale" collocate a pieno titolo "tra i soggetti dell'organizzazione delle libertà sociali".

Monica Maggioni

È una giornalista italiana. Dall'agosto 2015 è Presidente della Rai, Radiotelevisione Italiana e Vicepresidente dell'EBU, European Broadcasting Company.
Entra in RAI vincendo il concorso per il primo Master della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia nel 1992. Dal 1994 al 1996 lavora a Euronews , poi nel 1996 torna in Rai al TG1. Lavora alla redazione di TV7, in cronaca e agli esteri.
Ha condotto il Tg1 e diversi programmi ma ha sempre voluto fare la reporter di guerra.
Tra il 2000 e il 2002 segue le fasi più violente della seconda intifada e racconta il conflitto tra israeliani e palestinesi. Nel 2003 è l'unica giornalista italiana embedded in Iraq, cioè aggregata all'esercito statunitense durante la seconda Guerra del Golfo. Nel 2008 si trasferisce negli USA dove segue la campagna elettorale che porta all'elezione del presidente Barack Obama. Nel 2010 è caporedattore centrale della redazione Speciali del TG1.
In questi anni ha continuato ad occuparsi di guerre e di crisi in giro per il mondo, dalla Birmania, all'Africa, all'Afghanistan. Nel 2010 e 2011 realizza due documentari presentati alla Mostra del Cinema di Venezia:  Ward 54, premiato a Biarritz con il Prix Mitrani, e Out of Tehran.
Nel 2013 diventa direttore di Rainews, il canale all-news della Rai.
Ha pubblicato: Dentro la guerra (Longanesi, 2005), La fine della verità (Longanesi, 2006), Terrore Mediatico (Laterza, 2015) e il saggio Twitter e jihad (ISPI, 2015).
E' membro del CdA dell'ISPI, della Treccani e dell'European Council on Foreign Relations.

 

Luca Mattiucci

Per il Corriere della Sera Mattiucci è ideatore e responsabile della sezione  Sociale (dedicata a CSR, volontariato, cooperazione e terzo settore) e del blog multi-autore “Le buone notizie”. Dal 2015 è tra gli autori della piattaforma di Corriere.it “InVisibili” dedicata alla disabilità. In passato ha ricoperto, sempre in RCS Media Gruppo il ruolo di manager alla produzione per le edizioni del meridione, in quel periodo ha ideato il magazine “Corriere Sociale”. Ha curato diverse rubriche televisive tra cui “#terzosettore” per il canale TGcom24 e dal dicembre 2015 cura assieme alla collega Silvia Vaccarezza lo spazio di Tg2 “Tutto il bello che c'è”, dedicato al mondo del welfare e della sostenibilità. E' docente di “Strategie e tecniche del piano di di comunicazione” per il master in comunicazione sociale dell'Università di Roma Tor Vergata e cura alcuni seminari di giornalismo per l'Università “La Sapienza”. Membro del network di Pubblicità Progresso e del Gruppo Media promosso da Abi, Confindustria e Agcom, da volontario di protezione civile è responsabilità delle unità di emergenza freddo nella città di Napoli.

Giuliano Poletti

Giuliano Poletti è nato a Imola nel 1951.
E' Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali da febbraio 2014.
Eletto Presidente della Legacoop di Imola nel 1989, ha lasciato l'incarico a settembre del 2000 per assumere quello di Presidente Regionale Legacoop e  Vicepresidente Nazionale.
Dal 1992 al 2000 è stato, inoltre, Presidente di EFESO, l'Ente di Formazione della Legacoop Emilia Romagna.
Nel 1975 viene eletto consigliere comunale a Imola. Successivamente ha ricoperto l'incarico di Assessore alle attività produttive e di Consigliere provinciale a Bologna.
All'impegno politico-amministrativo ha affiancato quello professionale, esercitato in qualità di presidente dell'ESAVE (Studi e promozione della viticoltura e dell'enologia per l'Emilia Romagna).
Conseguito il diploma di perito agrario, in gioventù ha esercitato l'attività di tecnico agricolo.

Francesco Profumo

Francesco Profumo è nato a Savona nel 1953.
Dal 1979 al 1984 ha lavorato come Ingegnere Progettista, presso il Centro per la Ricerca e Sviluppo della Società Ansaldo a Genova.
Nel 1984 si è trasferito al Dipartimento di Macchine Elettriche del Politecnico di Torino, dove è stato Professore Associato fino al 1995.
Attualmente è Professore Ordinario di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino e Professore incaricato all'Università di Bologna.
Nel settembre 2003, il Prof. Profumo è diventato Preside della Facoltà di Ingegneria e dall'ottobre del 2005 ha ricoperto l'incarico di Rettore del Politecnico di Torino.
E' stato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Dal novembre 2011 all'aprile 2013 ha ricoperto l'Incarico di Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca nel Governo Monti.
È stato membro del Consiglio di Amministrazione di Unicredit Private Bank, del Sole 24 Ore, di Fidia, di Telecom e di Pirelli.
È stato membro del Comitato Consultivo di Unicredit Private Banking e membro dell'Advisory Board di Innogest Fund e di Reply.
Dal novembre 2011 al novembre 2012 è stato Presidente del Council della Agenzia Spaziale Europea.
E' stato Presidente di IREN SpA dal 2013 al 2016.
Francesco Profumo è Presidente della Compagnia di San Paolo dal maggio 2016, Presidente della Business School SAFM dal luglio 2014, Presidente della Business School ESCP dal settembre 2014, Presidente della Fondazione Bruno Kessler dal dicembre 2014 e Presidente di Inwit SpA dall'aprile 2015.

Giovanna Rossiello

Giornalista Rai lavora al Tg1 ed è ideatrice e conduttrice della rubrica di Uno Mattina “Tg1 Fa' la cosa giusta”. E' la rubrica delle buone pratiche, dei diritti e della solidarietà. Di chi si muove insieme agli altri, dalle associazioni non profit alle imprese, per cercare di dare forma ad un welfare di comunità, partendo dalle risposte ai bisogni del territorio. E' anche lo spazio delle buone notizie che danno speranza, che indicano che in questo mondo ci sono altri modi per stare insieme più civilmente, nel rispetto dei diritti umani, condividendo valori come la solidarietà. Buone pratiche sociali che si possono trasformare in buone pratiche di convivenza civile tra meno squilibri e disuguaglianze.
 

Stefano Tabò

Il suo impegno nel mondo del volontariato inizia negli anni settanta in associazioni attive nel settore dell'educazione, della protezione civile e dell'assistenza socio-sanitaria. Dal 1991 al 2014 è stato Vicedirettore della Caritas diocesana di Genova. Ha fatto parte, in qualità di “esperto” e su nomina del Presidente della Regione Liguria, dell'Osservatorio regionale di promozione, informazione e documentazione sul volontariato, previsto dalla legge regionale 15/92. Fino al 2014 è stato direttore e legale rappresentante della Fondazione Auxilium di Genova. Dal 2015 è Vicepresidente e legale rappresentate della Fondazione
Opere Pie Riunite di Genova. Partecipa alla nascita del Celivo, il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Genova, di cui è stato Presidente dal 2004 al 2011. Ha fatto parte del comitato promotore per la costituzione del Forum del Terzo Settore nella Regione Liguria. Ha seguito tutte le fasi di realizzazione della Carta della Rappresentanza, uno strumento di orientamento, predisposto per attrezzare il volontariato all'interno delle proprie organizzazioni, definendo con cura gli impegni di chi rappresenta e di chi è rappresentato. Dal 2008 al 2011 è stato un componente del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Italiano della Donazione. Dal 2012 al 2015 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Volontariato e Partecipazione. Dal 2011 è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Con il Sud. Il 4 novembre 2011 è stato nominato Presidente di CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato.

Marco Tarquinio

E' il direttore responsabile di Avvenire. Già capo scout nell'Agesci, è sposato ed è padre di due figlie. Umbro, di Assisi, vive ormai da molti anni tra Milano e Roma. Esperto di politica interna e internazionale, inizia la sua attività di cronista a “La Voce”, settimanale cattolico dove lavora tra il 1981 e il 1984. Nel 1983 comincia a collaborare col “Corriere dell'Umbria”, quotidiano dove diventa giornalista professionista. Nel 1988 si trasferisce a Roma, a “La Gazzetta” diretta da Giuseppe Crescimbeni, che lo pone a capo del servizio politico. Nel 1990 viene chiamato da Franco Cangini a “Il Tempo”, qui si occupa prima di politica estera, poi di nuovo di cronache politico-parlamentari e, infine, è capo della redazione politica ed editorialista. Nel 1994 lascia “Il Tempo” per “Avvenire”, accettando l'offerta del neo-direttore Dino Boffo. Nel quotidiano nazionale di ispirazione cattolica, del quale è stato a lungo editorialista politico, guida da caporedattore prima la redazione centrale milanese e poi quella romana, nel 2007 diventa vicedirettore e nel 2009 direttore. Gli sono stati attribuiti numerosi premi giornalistici: tra gli altri, il “Penna d'Oro”, il “Valerio Volpini”, il “Civitas Casertana-Le buone notizie”, il “Fregene”, il “Renzo Foa” e l'“Emilio Rossi”. Ha ricevuto dal Sermig il premio “Artigiano della Pace” e riconoscimenti speciali nell'ambito dei premi “Don Peppe Diana” e “Maria Rita Saulle” per i diritti umani. Il 14 giugno 2012 gli è stato reso pubblico omaggio dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. È commendatore al merito della Repubblica Italiana. Dal 2011 al 2016, sino alla cessazione dell'attività di quel dicastero della Santa Sede, è stato consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Stefano Zamagni

Professore ordinario di Economia Politica alla Facoltà di Economia dell'Università di Bologna e Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna. Laureatosi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e specializzatosi all'Univeristà di Oxford, è stato insegnante a Parma e all'Università L. Bocconi di Milano prima di stabilirsi a Bologna. Ha ricoperto diversi incarichi in ambito accademico-amministrativi, fra cui la Presidenza della Facoltà di Economia e la Vice-Presidenza della Società Italiana degli Economisti. Dal 1997 al 2000 è stato Presidente del Corso di Diploma Universitario in Economia delle Imprese Cooperative e delle Organizzazioni Non Profit, istituito a Forlì. È stato anche direttore del Comitato Scientifico della Scuola Superiore di Politiche per la Salute all'Università di Bologna. È stato Presidente delle agenzie per le ONLUS a Milano. Nel corso degli anni, il professor Zamagni ha ricevuto numerose onorificenze. Per esempio, è risultato vincitore del Premio St Vincent per l'economia nel 1995 e del Premio Capri per la saggistica. Membro del Comitato di avviamento della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali dal 1994 al 1995, successivamente, negli anni dal 1999 al 2007, è stato Presidente di ICMC (Int. Catholic Migration Commission) a Ginevra. Dal 1999 è membro della New York Academy of Sciences e dal 2004 è socio dell'Accademia Nazionale delle Scienze, Lettere e Arti (Modena). Nel 2008 è stato insignito del titolo di Cavaliere-Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno. È anche membro del Cosiglio di Indirizzo della Fondazione ISTUD. Per quanto riguarda le attività scientifico-organizzative, Zamagni è membro del Comitato scientifico di numerose riviste economiche nazionali e internazionali (come Economia Politica, Italian Economic Papers e Economics and Philosophy).

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