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09/10/2026

Giovani che donano, comunità che includono

Oltre 200 studenti protagonisti il 16 ottobre a Cuneo per il Giorno del Dono: una mattinata dedicata a solidarietà, inclusione e partecipazione per raccontare il dono attraverso la voce delle nuove generazioni

Saranno oltre 200 gli studenti protagonisti venerdì 16 ottobre, dalle ore 10.00 alle 12.00, al Cinema Monviso di Cuneo (Via XX Settembre 14), dell'incontro “Giovani che donano, comunità che includono”, promosso dall'Istituto Italiano della Donazione (IID) insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (Fondazione CRC) nell'ambito del Giorno del Dono 2026.

L'appuntamento cuneese conclude il calendario dei principali eventi targati #DonoDay2026 e rinnova, per il sesto anno consecutivo, la collaborazione tra IID e Fondazione CRC, mettendo al centro le nuove generazioni e il ruolo che possono avere nella costruzione di comunità più solidali, partecipate e inclusive.

L'Italia è il primo e unico Paese al mondo ad aver dedicato per legge una giornata al dono, con la Legge110/2015, che riconosce il 4 ottobre di ogni anno come Giorno del Dono. Scuole, Comuni, associazioni, fondazioni, imprese e cittadini sono chiamati a costruire insieme la mappa dell'Italia che dona, dando visibilità alle tante forme in cui il dono prende vita ogni giorno: solidarietà, volontariato, partecipazione, cura degli altri e impegno per la propria comunità.

Nasce così il Giro dell'Italia che Dona, la rassegna nazionale che raccoglie le iniziative organizzate dal 1° settembre al 31 ottobre 2026. Nel Mese del Dono, l'appuntamento di Cuneo rappresenta un momento dedicato in particolare ai giovani, non soltanto come destinatari di un messaggio, ma come protagonisti e interpreti di una cultura del dono capace di generare relazioni e inclusione.

“Il Giorno del Dono nasce per far crescere una cultura che non consideri il dono soltanto come un gesto, ma come un modo di essere cittadini e di partecipare alla vita delle proprie comunità” sottolinea Marco Rasconi, Presidente IID. “Per questo il coinvolgimento dei giovani è fondamentale. Quest'anno 140 scuole hanno aderito al progetto e sono stati presentati più di 100 elaborati: video, immagini, racconti e progetti attraverso i quali ragazze e ragazzi hanno dato una propria interpretazione del dono. Portare questa esperienza a Cuneo, insieme a Fondazione CRC che da sei anni condivide con noi questo percorso, significa dare spazio alla loro voce e alla loro capacità di immaginare comunità più aperte, solidali e inclusive”.

“Il sostegno a questa iniziativa, che ormai da anni fa tappa a Cuneo grazie alla collaborazione con l'Istituto Italiano della Donazione, nasce dalla volontà di diffondere la cultura del dono per ridurre le disuguaglianze nelle nostre comunità” aggiunge Mauro Gola, Presidente di Fondazione CRC. “Un progetto che si caratterizza per il coinvolgimento delle scuole del nostro territorio, che hanno lavorato con studenti e studentesse per immaginare un mondo più solidale e inclusivo”.

L'intero progetto si svolge nell'ambito del Protocollo d'intesa con il Ministero dell'Istruzione e del Merito e con il patrocinio di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Il programma del 16 ottobre: protagonisti i ragazzi

Ad aprire la mattinata saranno Mauro Gola, Presidente di Fondazione CRC, e Marco Rasconi, Presidente dell'Istituto Italiano della Donazione. A condurre e moderare l'incontro sarà Giulio Sensi, giornalista e comunicatore sociale.

Cuore dell'appuntamento l'incontro “La differenza fa la differenza” con Andrea De Beni, formatore, speaker, atleta con disabilità e vicepresidente di Bionic People, partner tecnico del Giorno del Dono 2026: attraverso il racconto di esperienze personali, errori, vittorie, sconfitte e piccole conquiste quotidiane, De Beni accompagnerà ragazze e ragazzi in una riflessione sui limiti che spesso ci imponiamo, sulle capacità che ciascuno possiede e sulla forza che può nascere dallo sport e dalle persone che abbiamo accanto. Un momento pensato non come una lezione frontale, ma come un'esperienza di ascolto, interazione e gioco, per invitare gli studenti a riconoscere e valorizzare le proprie capacità e quelle degli altri e a guardare alla differenza come a una risorsa.

Sottolinea De Beni: "Sono convinto che una persona come me, che vive la disabilità da quando è nata, non abbia nulla da insegnare ai nostri ragazzi e ragazze: il compito è semmai quello di congelare uno sguardo nativamente aperto e inclusivo verso la diversità, che nel tempo si deteriora e sfiorisce. Nascere con una disabilità motoria congenita obbliga a crescere dentro un confine fisico molto netto e questo significa imparare ad agire non nonostante, ma proprio in presenza dei nostri limiti. Se la nostra vita può diventare uno specchio in cui riflettersi o un esempio di autodeterminazione e antifragilità, allora si trasforma in un dono, in pura gratitudine e benevolenza. Questo sarà di certo il centro pulsante del mio intervento, per il quale colgo ancora una volta l'occasione di ringraziare: è una grande opportunità, quella di poter congelare sguardi insieme."

La partecipazione dei ragazzi sarà fondamente anche per “Chi vuol essere donatore?”, il gioco che li porterà direttamente sul palco, divisi in squadre, per sfidarsi attraverso domande, curiosità e quiz sul mondo del dono, della solidarietà e del volontariato. Un modo leggero e coinvolgente per conoscere più da vicino come e quanto si dona, e scoprire che il dono può assumere forme molto diverse.

Le scuole del cuneese raccontano il dono

Una parte centrale della mattinata sarà dedicata alle scuole della provincia di Cuneo che hanno partecipato al contest nazionale #DonareMiDona 2026, chiamate a presentare e raccontare i propri lavori. Tre delle scuole presenti a Cuneo sono finaliste del contest #DonareMiDona Scuole 2026, i cui vincitori saranno premiati a Genova il 13 ottobre: il Liceo Bodoni di Saluzzo, l'IISS Cillario Ferrero di Neive e la Scuola in Ospedale dell'I.C. Cuneo Corso Soleri.

Il Liceo Bodoni di Saluzzo porterà sul palco "Videogioco fai la tua scelta!", un progetto che utilizza il linguaggio interattivo del videogioco per mettere i ragazzi davanti a scelte e situazioni nelle quali ciascuno può decidere come agire e quale spazio dare al dono. Commenta la Prof.ssa Serena Buzzi: “Il progetto ha avuto per noi un doppio binario: rafforzare le competenze informatiche dei ragazzi e far emergere la loro propensione alla solidarietà. Da una parte hanno imparato a utilizzare strumenti come Arcweave, Miro e Leonardo.ai per costruire da zero una visual novel; dall'altra hanno provato a mettersi nei panni dell'altro, portando il giocatore a vivere la storia di Giovanni, un uomo comune chiamato a compiere una scelta: voltarsi dall'altra parte o aiutare una persona in difficoltà? Ogni decisione apre una strada diversa e porta con sé delle conseguenze. È proprio questo il messaggio che abbiamo voluto trasmettere con il nostro gioco Fai la tua scelta!: ogni scelta, anche quella che può sembrare più piccola, può avere un impatto sugli altri. Ogni scelta cambia il mondo.”

L'IISS Cillario Ferrero di Neive presenterà invece "Il dono dei meme", un lavoro che parte da uno dei linguaggi più familiari alle nuove generazioni per raccontare in modo creativo come anche un sorriso, la condivisione delle proprie conoscenze e l'aiuto nello studio possano trasformarsi in una forma di dono.  Sottolinea la Prof.ssa Elena Borrano: “Gli studenti hanno realizzato meme matematici per trasformare la matematica in uno strumento di condivisione, ironia e inclusione. Partendo dal loro linguaggio di tutti i giorni, hanno raccontato attraverso le pagine dei loro eBook come tra i banchi di scuola si possa donare agli altri qualcosa di prezioso: un supporto, un sorriso, un momento di leggerezza. Il progetto li ha portati a riflettere sul fatto che il dono non riguarda soltanto ciò che possiamo offrire materialmente, ma anche il tempo, le competenze e la creatività che mettiamo a disposizione degli altri. Anche un meme può diventare così un piccolo gesto di dono: può far sorridere, alleggerire una difficoltà e, perché no, aiutare un compagno a imparare.”

A portare una prospettiva particolarmente significativa sarà la Scuola in Ospedale dell'I.C. Cuneo Corso Soleri con il video Donare Mi Dona: la testimonianza di come il dono, la relazione e la vicinanza possano trovare spazio anche all'interno di un percorso scolastico vissuto in ospedale. Illustra la Docente ospedaliera Anita Menardi: “Partendo dalla lettura del racconto Il Pacchetto Rosso - scritto e illustrato da Linda Wolfsgruber e Gino Alberti - abbiamo voluto riflettere sul significato del dono nella vita di ogni giorno. Nel video, una scatola passa di mano in mano tra personale ospedaliero, docente e volontari, raccogliendo le loro risposte alla frase ‘Donare mi dona perché…'. Quel semplice passaggio diventa così il simbolo di una comunità che si prende cura, nella quale ciascuno può offrire qualcosa all'altro. Abbiamo voluto raccontare soprattutto il valore di quei doni invisibili – il tempo, l'ascolto, la presenza, la vicinanza –che non si possono racchiudere in una scatola, ma che arricchiscono profondamente sia chi li offre sia chi li riceve.”

Saranno inoltre presenti l'IIS Soleri Bertoni di Saluzzo e l'IC Alpi di Bra, anch'essi coinvolti nel percorso territoriale dedicato al Giorno del Dono.

Perché partecipare

Attraverso esperienze, linguaggi e contesti differenti, saranno gli stessi studenti a mostrare come il dono possa essere raccontato e, soprattutto, vissuto nella quotidianità: a scuola, nelle relazioni con i coetanei, attraverso la creatività, l'aiuto reciproco, l'inclusione e la partecipazione alla propria comunità.

L'appuntamento di Cuneo sarà la tappa conclusiva dei principali eventi del Giorno del Dono 2026, lasciando idealmente l'ultima parola proprio ai più giovani: perché una comunità capace di donare è, prima di tutto, una comunità capace di riconoscere il valore delle persone, delle differenze e delle relazioni che la tengono insieme.

Considerata la capienza della sala e la presenza nutrita di studenti già iscritti, è richiesta l'iscrizione a questo link.Qui il programma completo.

Il Giorno del Dono promosso da IID, promosso da IID e dedicato alla cultura del dono e della donazione, dà appuntamento anche ai prossimi eventi in calendario targati #DonoDay2026:

Tutte le informazioni su #DonoDay2026 sono disponibili su www.istitutoitalianodonazione.it.

Nella foto:

SCUOLA IN OSPEDALE DELL'I.C. CUNEO CORSO SOLERI.
Da sinistra in alto: Cristina Lovera – Pediatra; Elisa Brignone - Coordinatore S.C. Pediatria; Anita Menardi - Docente ospedaliera; Francesca Olivero – Infermiera; Paola Ravera - Infermiera pediatrica
Da sinistra in basso: Antonella Ligato - Referente Progettazione Empowerment e Umanizzazione; Luca Giraudo - Presidente associazione ABIO; Alberto Giorgis – Pediatra.



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