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13/10/2026

Liguria Capitale del Dono 2026: a Genova la festa nazionale delle scuole che raccontano il dono

Al Teatro Verdi premiati i vincitori del contest #DonareMiDona Scuole 2026. Studenti da tutta Italia protagonisti insieme a Elisabetta Dami, Sara Costa, Andrea De Beni e Richard Romagnoli

Consulta la CARTELLA STAMPA completa del Giorno del Dono 2026 usando questo link

Oltre 100 elaborati, più di 140 scuole iscritte e più di 200 studenti arrivati da tutta Italia: il Giorno del Dono 2026 porta oggi al Teatro Verdi di Genova le voci, le idee e la creatività delle nuove generazioni. Nel cuore di Liguria Capitale del Dono 2026, l'Istituto Italiano della Donazione (IID), insieme al Comune di Genova, celebra la giornata nazionale dedicata alle scuole e svela i vincitori di #DonareMiDona Scuole 2026, il contest che invita ragazze e ragazzi a raccontare che cosa significa donare attraverso video, parole, immagini e progetti capaci di trasformare solidarietà, cura e partecipazione in esperienze concrete.

Una festa che mette al centro i ragazzi e che racconta un progetto molto più ampio: quello del Giorno del Dono, nato per dare visibilità alle tante forme in cui il dono prende vita nelle comunità. La manifestazione, insignita per l'ottavo anno della Medaglia del Presidente della Repubblica, celebra la Legge 110/15 che ha istituito in Italia, primo e unico Paese al mondo, il 4 ottobre di ogni anno quale Giorno del Dono, festa nazionale del dono e della donazione in tutte le sue forme.

Il progetto, di carattere nazionale, è realizzato nell'ambito del Protocollo d'Intesa con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, con il patrocinio, tra gli altri, di ANCI, l'Associazione Nazionale Comuni Italiani, ANCI Liguria e del Comune di Savona e in collaborazione con Regione Liguria e Comune di Genova. Per questo all'appuntamento di oggi si è aperto con il video messaggio di Paola Frassinetti, Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Sottolinea Frassinetti: “Il Giorno del Dono rappresenta un appuntamento importante per promuovere la solidarietà e la cultura della cittadinanza attiva. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito sostiene questa iniziativa fin dalla sua nascita, attraverso un Protocollo d'intesa con l'Istituto Italiano della Donazione, rinnovato negli anni, nella convinzione che la cultura del dono debba essere parte integrante del percorso educativo delle nuove generazioni. Le nuove Linee guida per l'educazione civica pongono infatti al centro valori fondamentali come il rispetto e la solidarietà, intesi nella loro dimensione sia individuale sia collettiva.

Anche quest'anno sono stati coinvolti numerosi studenti, che hanno partecipato con entusiasmo e con il cuore. Questo dimostra ancora una volta quanto i giovani sappiano essere protagonisti e interpreti concreti di una cultura fondata sul dono, sulla solidarietà e sulla partecipazione”.

“La scuola è il luogo in cui ragazze e ragazzi imparano anche a misurarsi con ciò che non riguarda soltanto se stessi. Educare al dono significa aiutarli a riconoscere il valore della collaborazione, a rispettare le differenze e a comprendere che ogni scelta può avere un effetto sulla vita degli altri – dichiara Rita Bruzzone, assessora ai Servizi educativi e Diritto all'istruzione del Comune di Genova – Con #DonareMiDona diamo spazio alla loro capacità di osservare la realtà e raccontarla da prospettive originali mettendo in dialogo istituzioni, mondo educativo e società civile. I lavori realizzati dagli studenti non sono soltanto elaborati da premiare, ma occasioni per ascoltare il loro punto di vista e capire quale idea di società stia maturando nelle nuove generazioni. La scuola ha anche la responsabilità di offrire esperienze che trasformino il rispetto e la partecipazione in abitudini concrete, destinate a durare oltre il percorso scolastico».

“Una comunità si misura anche dalla capacità di non lasciare sole le persone quando attraversano una difficoltà. Il dono, in questa prospettiva, non coincide soltanto con un aiuto materiale ma può essere tempo dedicato a qualcuno, ascolto, sostegno, una presenza capace di interrompere l'isolamento – dichiara Cristina Lodi, assessora al Welfare del Comune di Genova – A Genova questo patrimonio di solidarietà prende forma ogni giorno grazie al volontariato e al lavoro delle organizzazioni del Terzo settore, che intercettano bisogni e costruiscono risposte insieme alle istituzioni. Coinvolgere le scuole significa far conoscere questo impegno e, soprattutto, permettere alle nuove generazioni di sentirsi parte attiva della comunità. Il nostro compito è creare le condizioni perché la disponibilità verso gli altri non resti un gesto occasionale, ma diventi una risorsa condivisa, capace di rafforzare i legami sociali e contrastare le solitudini”.

Liguria Capitale del Dono 2026

Dopo Sicilia, Valle d'Aosta e Irpinia Sannio, il Giro dell'Italia che Dona ha quest'anno il suo centro in Liguria, scelta come Capitale del Dono 2026 per valorizzare le esperienze di solidarietà, volontariato e partecipazione che animano questo territorio. Il calendario ligure ha già visto la presentazione, il 1° ottobre a Genova, dei nuovi dati nazionali del Rapporto “Noi doniamo” 2026 e la giornata del 6 ottobre a Savona – con due eventi tenutisi mattina e pomeriggio – dedicata a scuole, istituzioni, associazioni e cittadinanza. Dopo la giornata di oggi, il programma proseguirà domani 14 ottobre a Genova con la premiazione dei contest #DonareMiDona Comuni e Non Profit e la presentazione del focus ligure del Rapporto “Noi doniamo”.

Il progetto Giorno del Dono - Liguria Capitale del Dono 2026 è realizzato da IIDin collaborazione con Regione Liguria, Comune di Genova, Comune di Savona, CELIVO – Centro di Servizio per il Volontariato di Genova, CSV POLIS Ponente Ligure Solidale, CSV Vivere Insieme La Spezia, Fondazione Comunitaria Savonese, BPER Banca e molti altri partner.

Dal 27 settembre al 10 ottobre il messaggio del Giorno del Dono è entrato nelle case degli italiani anche grazie alla TV: RAI, Mediaset, La7, Sky e Warner Bros. Discovery hanno trasmesso gratuitamente sulle reti nazionali lo spot "Donare rende felici, dedicato al Giorno del Dono e a Liguria Capitale del Dono 2026, amplificando su scala nazionale l'invito a riscoprire il valore del dono nelle relazioni e nella vita delle comunità.

La giornata nazionale delle scuole a Genova

Oggi al Teatro Verdi ha aperto i lavori il Comune di Genova con Cristina Lodi e Rita Bruzzone, rispettivamente Assessora al Welfare, Servizi Sociali, Famiglie, Terza Età, Disabilità e Assessora ai Servizi Educativi, Diritto all'Istruzione, Formazione, Personale, Pari Opportunità e Politiche di Genere. A seguire Marco Rasconi, Presidente IID e Elisa Belfiori, Responsabile BPER Terzo Settore. Moderazione a cura del giornalista e comunicatore sociale Giulio Sensi.

Marco Rasconi, Presidente IID: “La scelta della Liguria quale Capitale del Dono 2026 nasce dalla volontà di valorizzare un territorio ricco di esperienze concrete di solidarietà, partecipazione e volontariato. Vogliamo dare voce a questo patrimonio e metterlo in relazione, affinché dalle esperienze già presenti possano nascere nuove occasioni di dono. Diffondere cultura del dono significa contribuire a costruire comunità più coese, fondate sulla partecipazione e sulla responsabilità di ciascuno”.

Storie, esperienze e nuovi progetti per raccontare il dono

Sul palco del Teatro Verdi il dono ha preso forma attraverso storie ed esperienze diverse, capaci di parlare direttamente alle nuove generazioni. A portare una testimonianza sul valore del dono a sostegno della ricerca è stata Sara Costa, Presidente dell'Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, che ha raccontato l'impegno dell'Associazione nella raccolta di risorse a favore della ricerca scientifica e una storia fatta di coraggio, determinazione e risultati raggiunti.

Elisabetta Dami, Presidente della Fondazione Geronimo Stilton, scrittrice e “mamma” di Geronimo Stilton, ha incontrato ragazze e ragazzi in un momento dedicato alla fantasia e alle emozioni, durante il quale ha raccontato il suo percorso creativo e il suo impegno sociale, offrendo ai giovani uno sguardo inedito “dietro le quinte” del mondo di Geronimo Stilton.

Con Andrea De Beni, formatore, speaker, atleta con disabilità e vicepresidente di Bionic People, partner tecnico del Giorno del Dono 2026, il confronto si è spostato invece sui limiti che spesso ci imponiamo e sui “superpoteri” nascosti che ciascuno possiede. Attraverso errori, vittorie, sconfitte e piccole conquiste quotidiane, De Beni ha accompagnato gli studenti in una riflessione sulla forza dello sport, delle relazioni e delle persone che ci stanno accanto, condividendo esperienze vere capaci di coinvolgere e ispirare. Sia Andrea che Elisabetta regaleranno workshop gratuiti alle scuole che si sono distinte nel contest di quest'anno.

La giornata è stata anche l'occasione per guardare al futuro: Fondazione Soffierà ETS, partner di progetto del Giorno del Dono 2026 – fondata da Elena e Gabriele Solinas e Mario Molinari, in arte Tedua – ha presentato il nuovo Premio Soffierà 2027, un contest rivolto alle scuole che prenderà avvio nell'anno scolastico 2026/2027.

Il dono diventa gioco, partecipazione e felicità

Durante la mattinata, spazio anche al coinvolgimento diretto degli studenti, chiamati a salire sul palco e a sfidarsi a squadre attraverso domande, quiz e indovinelli sul tema del dono: un modo divertente e partecipativo per riflettere su solidarietà, volontariato e generosità, mettendo alla prova conoscenze e spirito di squadra.

A chiudere la mattinata “Donare rende felici”, la l'intensa performance guidata da Richard Romagnoli, autore e coach, che ha coinvolto studenti e docenti in un'esperienza emozionale dedicata al valore del dono come fonte di benessere, relazioni e felicità, trasformando il messaggio del Giorno del Dono in un momento da vivere e condividere insieme.

“Dona la tua storia”: il dono raccontato dai creator

Durante l'evento spazio alla presentazione di #DonareMiDona – Dona la tua storia, la campagna social nata dalla nuova partnership tra IID, E20BeRight e Sprint Italia che ha coinvolto diversi creator in un racconto corale dedicato al significato del dono. A ciascun protagonista è stata affidata una speciale Talking Box trasparente, accompagnata da una domanda tanto semplice quanto personale: “Che cosa significa per te donare?”. Le diverse testimonianze hanno così dato voce a esperienze, emozioni e punti di vista differenti, componendo un racconto collettivo capace di ispirare, far riflettere e ricordare che anche i gesti più semplici possono lasciare un segno. Hanno già aderito alla campagna Richard Romagnoli, 1000Quadri, Anna Vernillo, Jury Livorati, Domenico Lamanna, Antonio Saccà, Federico Rognoni, Rebecca Bergonzi ed anche Fabio Ranfi ed Elena Inversetti di Ma Che Razza di Umani, media partner del Giorno del Dono 2026.

I vincitori del contest #DonareMiDona Scuole 2026

Più di 100 elaborati in gara e oltre 140 scuole iscritte confermano anche nel 2026 il ruolo centrale del mondo scolastico nel Giorno del Dono. Dai più piccoli agli studenti delle superiori, i progetti premiati restituiscono un mosaico di linguaggi e sensibilità: c'è chi racconta il dono come scelta quotidiana, chi lo lega alla memoria e alle relazioni tra generazioni, chi alla solidarietà, alla cura dell'ambiente o al contrasto alla violenza. A scegliere i vincitori sono state la Giuria Tecnica e la Giuria Popolare, sia per la categoria infanzia e primaria che per la categoria scuole secondarie.

Il progetto dal 2015 ha reso protagonisti oltre 140.000 studenti provenienti da quasi 1.000 istituti che attestano la crescita costante di una comunità educante impegnata nella diffusione della cultura del dono.

Infanzia e primarie

La Giuria Tecnica ha assegnato il primo posto ex aequo all'I.C. De Amicis Da Vinci di Palermo con “Un vero dono” e alla Sezione unica ospedaliera dell'I.C. Cuneo Corso Soleri – Ospedale di Cuneo con “Donare Mi Dona”. Secondo posto per l'XI I.C. “Archia” di Siracusa con “Donare Mi Dona”, mentre il terzo va a Villa Bernabò Brea di Genova con “Il nostro dono per il mare”.

Il voto online della Giuria Popolare premia invece la scuola primaria 27° Circolo Didattico Bari Palese, plesso Duca d'Aosta, con “L'albero dei mandala”. Seguono la Scuola Primaria Don Leo Commissari di Bubano, I.C. 1 Imola, con “Semi di futuro in mani piccole” e l'I.C. A. Moro – P. Virgilio Marone di Francavilla Fontana (BR), con “Il mio dono: mia nonna”.

Scuole secondarie

Tra le scuole secondarie, la Giuria Tecnica assegna il primo posto al Polo Liceale Zaleuco Oliveti Panetta Zanotti di Locri (RC) con “Doniamo un sorriso a chi ne ha bisogno”. Al secondo posto il Liceo Bodoni di Saluzzo (CN) con “Videogioco fai la tua scelta!”, seguito dall'IIS Luzzati Deambrosis Natta – Liceo Artistico Luzzati di Chiavari (GE) con “Il dono di esserci”.

Per la Giuria Popolare conquista il primo posto l'ITA Carlo Gallini di Voghera (PV) con “Doniamo solidarietà contro la violenza”. Secondo posto per l'IPEOA S. Pertini di Brindisi, con “Di pane e altri versi”; terzo l'IIS Policoro-Tursi di Policoro (MT) con “L'invisibile che dona”.

Tre, infine, le menzioni speciali: all'IISS Cillario Ferrero di Neive (CN) con "Il dono dei meme", per l'originalità; all'IISS Firpo Buonarroti di Genova con “Ci sorprenda un dono” e all'I.C. Pralboino (BS) con “Le nonne a scuola”, entrambi per il progetto realizzato nel concreto dagli studenti che sta alla base dell'elaborato.

I partner

Per il terzo anno consecutivo BPER Banca sostiene il Giorno del Dono contribuendo alla realizzazione dell'Osservatorio sul dono, fonte di riferimento per la cultura e la pratica del dono in Italia.

Al di fuori di Liguria Capitale del Dono ricordiamo anche che Fondazione CRC - Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo conferma e rafforza il suo impegno sul territorio cuneese per la diffusione del Giorno del Dono: il 16 ottobre a Cuneo i giovani saranno anche quest'anno protagonisti di un evento a loro dedicato che darà voce alle tante storie di dono del territorio.

Ricchissimo il parterre di patrocini e partner dell'iniziativa: accanto al sostegno di BPER Banca e di Fondazione CRC, da quest'anno anche Sogedai, azienda italiana leader nel settore della distribuzione automatica di alimenti e bevande, è al fianco di IID sostenendo economicamente l'iniziativa.

Ricordiamo anche i partner tecnici che anche quest'anno offrono speciali esperienze e opportunità di crescita alle scuole vincitrici dei contest. Accanto a Fondazione Geronimo Stilton e Andrea De Beni di Bionic People, rinnovano il loro sostegno Esse Due S.a.s. che, come da tradizione, dona supporti tecnologici per la didattica e, per la seconda volta Jobiri.com,la prima piattaforma online basata su intelligenza artificiale per l'orientamento ed il supporto automatizzato alla ricerca lavoro,che regala l'accesso gratuito per un anno alla piattaforma. Si unisce quest'anno per la prima volta Main Paperconricchi kit di cancelleria per tutte le età e ICF Italia (Chapter Italiano di International Coaching Federation) che dona alle scuole percorsi di coaching dedicati agli insegnanti e ai dirigenti scolastici. Tra i partner si conferma infine l'Associazione il Tarlo, che per il primo anno metterà a disposizione la sua ludoteca mobile, impreziosita da laboratori creativi dedicati al legno e a materiali di riciclo.

Il Giro dell'Italia che dona

Non solo scuole, infatti anche quest'anno il Giro dell'Italia che dona prevede una partecipazione corale: dalla sua nascita il Giorno del Dono ha coinvolto più di 1.150 Comuni, oltre 1.700 enti di terzo settore e numerose imprese.

Nel mese di ottobre, eletto mese del dono, tutti possono cercare l'iniziativa più vicina nella mappa del Giro dell'Italia che Dona e partecipare in prima persona al Giorno del Dono 2026.

Il Giorno del Dono promosso da IID, promosso da IID e dedicato alla cultura del dono e della donazione, dà appuntamento anche ai prossimi eventi in calendario targati #DonoDay2026:

Tutte le informazioni su #DonoDay2026 sono disponibili su www.istitutoitalianodonazione.it.

In foto: Elisa Belfiori, Responsabile Terzo Settore BPER, premia l'ITA Carlo Gallini di Voghera (PV) per l'elaborato “Doniamo solidarietà contro la violenza”.

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