Giorno del Dono

Comitato d'Onore

Del Comitato d'Onore fanno parte:

Presidente
Edoardo Patriarca
, Presidente IID e Presidente Comitato d'Onore

Membri del Comitato
Valeria Fedeli,
Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Giuliano Poletti,
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Leonardo Becchetti, Professore Ordinario di Economia Politica
Riccardo Bonacina, Direttore Vita Magazine
Don Virginio Colmegna, Presidente Casa della Carità
Giuseppe De Rita, Presidente Censis
Antonio Decaro, Presidente ANCI
Claudia Fiaschi, Portavoce Forum del Terzo Settore
Carlo Fratta Pasini, Presidente Banco BPM
Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo
Luca Mattiucci, Giornalista 
Francesco Profumo, Presidente Compagnia di San Paolo
Giovanna Rossiello, Curatrice Tg1 Fa' la cosa giusta
Elio Silva, Giornalista Il Sole 24 ORE
Adriana Spazzoli, Presidente Fondazione Sodalitas
Stefano Tabò, Presidente CSVnet
Marco Tarquinio, Direttore Avvenire
Stefano Zamagni, Presidente Fondazione Italia per il dono

Qui di seguito le loro biografie

Edoardo Patriarca

Laureato in Chimica, dal 1966 è nello scoutismo cattolico; dal 1990 al 1993 ha fatto parte del comitato nazionale dell'Agesci e dal 1997 al 2002 ne è stato co-presidente nazionale.
Dal 1999 al 2006 è stato portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore, coordinamento nazionale che raccoglie più di 100 organizzazioni di terzo settore riconosciuto parte sociale dal Governo.
Dal 1998 al 2001 è stato consulente presso il Ministero della Pubblica Istruzione per tutte le problematiche riguardanti l'associazionismo giovanile. Nello stesso periodo ha collaborato con il Ministero degli Affari sociali per la stesura dei rapporti sul volontariato, ed è stato componente dell'Osservatorio nazionale del volontariato presso lo stesso Ministero.
Dal 2001 al 2010 ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Fondazione cassa di risparmio di Carpi.
Dal settembre 2001 al 2013 è stato componente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel) e ha seguito in particolare i temi riguardanti l'economia sociale, le politiche per l'infanzia e la famiglia, e quelle per l'immigrazione. Nel luglio 2010, è lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad indicarlo quale “esperto per il terzo settore” presso il Cnel dove è stato presidente della Commissione per l'informazione fino al 2013.
Ha partecipato al tavolo per il terzo settore della Conferenza Episcopale Italiana e nel 2008 è nominato segretario del comitato promotore delle Settimane sociali dei cattolici italiani.
Nel gennaio 2007 è stato nominato consigliere dell'Agenzia per le Onlus (poi divenuta Agenzia per il Terzo settore) e nell'aprile 2012 è nominato dal Governo membro del comitato di gestione fondi dell'Emilia Romagna.

A luglio 2012 è nominato Presidente del Centro Nazionale per il Volontariato (CNV) e dal settembre del medesimo anno ricopre il ruolo di Presidente dell'Istituto Italiano della Donazione (dove aveva già occupato la medesima carica fino al 2006).
Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana e dal 7 maggio 2013 fa parte della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati. È vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza.

Valeria Fedeli

Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Da marzo 2013 a dicembre 2016 è stata Vice Presidente Vicaria del Senato; ha lavorato in Cgil per 35 anni, occupandosi in particolare di pubblico impiego e di tessile, come segretaria generale del sindacato tessile italiano ed europeo. È stata Presidente del sindacato tessile europeo (FSE-THC) e Vice Presidente della nuova federazione europea dell'industria (EIWF - tessili, chimici e meccanici).
In tutta la sua vita e nel suo impegno politico, sindacale e istituzionale, ha sempre combattuto per i diritti e le libertà di tutte e di tutti, per l'uguaglianza e il superamento di ogni forma di discriminazione.

Giuliano Poletti

Nato a Imola nel 1951, è Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali da febbraio 2014.
Eletto Presidente della Legacoop di Imola nel 1989, ha lasciato l'incarico a settembre del 2000 per assumere quello di Presidente Regionale Legacoop e Vicepresidente Nazionale.
Dal 1992 al 2000 è stato, inoltre, Presidente di EFESO, l'Ente di Formazione della Legacoop Emilia Romagna. Nel 1975 viene eletto consigliere comunale a Imola. Successivamente ha ricoperto l'incarico di Assessore alle attività produttive e di Consigliere provinciale a Bologna. All'impegno politico-amministrativo ha affiancato quello professionale, esercitato in qualità di presidente dell'ESAVE (Studi e promozione della viticoltura e dell'enologia per l'Emilia Romagna). Conseguito il diploma di perito agrario, in gioventù ha esercitato l'attività di tecnico agricolo.

Leonardo Becchetti

Professore ordinario di Economia Politica presso l'Università di Roma Tor Vergata, direttore del Master MESCI in cooperazione internazionale e del corso biennale European Economy and Business Law presso l'Università Tor Vergata Leonardo Becchetti è autore di circa 400 lavori di ricerca tra pubblicazioni e working paper e di numerosi volumi divulgativi come “Il mercato siamo noi” (Bruno Mondadori) “C'era una volta la crisi” EMI, “Wikieconomia” Il Mulino. E' nel top 0.41 percento degli autori mondiali di Economia e Scienze Sociali più scaricati in rete e tra i primi 71 economisti nel mondo con il maggior numero di pagine pubblicate su riviste scientifiche (dati mondiali REPEC su 47704 iscritti al ranking mondiale a Luglio 2016). E' editorialista di Avvenire, blogger di Repubblica.it. Per nove anni è stato presidente del Comitato etico della Banca Popolare Etica. Fondatore di Next, una rete multistakeholder che mette assieme associazioni industriali, sindacati, ong, associazioni dei consumatori, scuole ed università per lavorare sulla diffusione della responsabilità d'impresa e la cittadinanza attiva. Già presidente del comitato etico di Banca Etica è ora presidente del comitato etico di Etica sgr il primo fondo d'investimento etico italiano per quota di mercato.
Il suo tema di lavoro principale è come l'economia può contribuire alla felicità pubblica e al bene comune.

Riccardo Bonacina

Direttore di Vita Magazine, è giornalista dal 1985. Nel gennaio 1990 è chiamato alla Fininvest come caporedattore delle news per preparare il primo TG delle reti private, Studio Aperto. Dall'aprile 1991 è in Rai dove crea la prima testata di informazione sociale quotidiana, "Il coraggio di vivere", in onda su Rai 2, con l'obiettivo di dare voce al variegato mondo del volontariato e delle emergenze sociali. Nel maggio del 2004 porta al debutto Vitachannel con due produzioni: "Vitamina", programma settimanale per web television, e "Senza fini di lucro", rubrica settimanale che conduce su SKY TG24 che però hanno vita breve. Nel dicembre 2010 è autore è conduttore con Claudia Koll di “Undicesimo comandamento”, per il nuovo canale di Sitcom, Arturo promosso nel bouquet Sky.
Nell'ottobre 1994 fonda la società editoriale che pubblica “Vita”, settimanale dedicato interamente a chi fa volontariato, di cui assume la direzione. Nel 2012 il settimanale diviene un quotidiano online e mensile cartaceo di cui riassume la direzione editoriale dopo aver ceduto dal 2001 a Giuseppe Frangi la direzione dei contenuti.
Nel gennaio 2005 promuove il progetto di un mensile della società di mezzo [non chiaro], "Communitas" che vedrà la luce nel febbraio 2005. Dal 2012 la rivista culturale vive nella versione online.

Don Virgilio Colmegna

Nato a Saronno nel 1945, è Presidente della Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani” di Milano, inaugurata nel 2004 per volere del Card. Carlo Maria Martini, come luogo di ospitalità per Italiani e stranieri in difficoltà, ma anche come luogo di formazione e studio. Ordinato sacerdote nel 1969, ha promosso cooperative e comunità di accoglienza; nel 1993 l'Arcivescovo Martini gli ha affidato la Direzione della Caritas Ambrosiana, incarico svolto per una decina di anni, prima di dedicarsi a Casa della carità, di cui tutt'ora è Presidente. Nel giugno 2011 l'Università degli Studi Milano Bicocca gli ha conferito la Laurea magistrale honoris causa in scienze pedagogiche, mentre nel dicembre 2014 ha ricevuto una seconda Laurea honoris causa in Comunicazione pubblica e di impresa, insieme a don Luigi Ciotti e don Gino Rigoldi, conferita dall'Università degli Studi di Milano.

Giuseppe De Rita

Nato a Roma il 27 luglio 1932, è laureato in giurisprudenza nell'anno accademico 1953-54. E' stato funzionario SVIMEZ dal 1955 al 1963 e responsabile della sezione sociologica della SVIMEZ dal 1958 al 1963.
Consigliere delegato del CENSIS dal 1964 al 1974, nel 1974 ne è diventato segretario generale. Dal 2007, è Presidente del CENSIS. E' stato presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) dal maggio 1989 al maggio 2000 e presidente di Edumond Le Monnier dal 1995.
Il dottor De Rita svolge inoltre una intensa attività pubblicistica ed è stato presente, in questi ultimi anni, come relatore, ai più importanti convegni e dibattiti che hanno riguardato le condizioni e le linee di sviluppo della società italiana.

Antonio Decaro

Nato a Bari il 17 luglio del 1970, a 25 anni si laurea in ingegneria civile, sezione trasporti. Esercita la libera professione, lavora presso il Politecnico di Bari e a 29 anni diventa vice capo compartimento dell'Acquedotto Pugliese.
Nel 2000 è iniziata la collaborazione con l'ANAS, come direttore servizi dei tecnici compartimentali, direttore del centro manutenzione della Provincia di Bari e direttore regionale dell'Ufficio progetti.
Nel 2004 il Sindaco di Bari Michele Emiliano lo nomina assessore alla mobilità e al traffico del Comune di Bari nella sua prima Giunta, in qualità di tecnico esperto esterno. Nel 2008, grazie ai numerosi interventi realizzati, riceve il premio «Amico della bicicletta» da parte della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Nello stesso anno Legambiente lo premia «Ambientalista dell'anno 2008».
Nel 2010 è eletto consigliere regionale in Puglia nella circoscrizione di Bari. In Regione ha ricoperto il ruolo di Capogruppo del PD fino ad aprile del 2013 mantenendo l'incarico di consigliere delegato alla mobilità, in forma gratuita. Durante il mandato in Regione è stato il promotore di proposte di legge approvate dal consiglio regionale sul pluralismo informatico e sull'adozione e la diffusione del software libero e sull'attività ricettiva di albergo diffuso. Tra le proposte di legge alle quali ha lavorato c'è l'istituzione dell'anagrafe pubblica degli eletti e sulla trasparenza e l'informazione.

A novembre 2012 viene approvata in Consiglio regionale la legge «Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica» di cui è il primo firmatario. A dicembre 2012 si candida alle "parlamentarie" per il Partito Democratico risultando il primo degli eletti nella componente maschile.
Il 15 marzo 2013, con l'avvio della XVII legislatura, è stato proclamato Deputato della Repubblica italiana. In Parlamento è stato componente dell'intergruppo parlamentare per la mobilità nuova/mobilità ciclistica, e insieme ad altri parlamentari si è impegnato nella scrittura della legge nazionale sulla Mobilità ciclistica. L'11 gennaio 2014, si candida alla carica di primo cittadino di Bari. L'8 giugno 2014, al secondo turno è eletto Sindaco della città di Bari.
Nel giugno 2014 viene nominato componente ANCI in seno alla conferenza Stato-Città Autonomie Locali e alla Conferenza Unificata.
Dal 1° gennaio 2015 è Sindaco della Città Metropolitana di Bari. Il 29 gennaio 2015 viene nominato vice Presidente ANCI Nazionale con delega “Mezzogiorno e Politiche per la Coesione Territoriale” e componente del comitato delle Regioni, organo consultivo dell'Unione europea, con sede a Bruxelles, che dà voce agli enti regionali e locali.
Da ottobre 2016 è Presidente dell'ANCI: l'elezione è avvenuta durante i lavori della 33ma Assemblea Nazionale che si è svolta a Bari, dal 12 al 14 ottobre.

Claudia Fiaschi

Fiorentina di nascita, Claudia Fiaschi è da sempre attiva nel settore della cooperazione sociale, con particolare attenzione al mondo dell'infanzia e dell'educazione. Nel 1987 è socia fondatrice della Cooperativa sociale L'Abbaino di Firenze e successivamente Presidente del Gruppo Cooperativo Nazionale CGM, la più vasta rete italiana di imprese sociali. Tra le altre cariche ricoperte attualmente, è Presidente di Confcooperative Toscana e Vicepresidente di Confcooperative Italiane, Vicepresidente di Coopermondo e Vicepresidente del Consorzio Pan - Servizi per l'infanzia. Il 16 febbraio 2017 è eletta portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.

Carlo Fratta Pasini

Presidente e componente del Comitato Esecutivo Banco BPM: svolge attività forense in Verona. Ha ricoperto dal 1995 la carica di amministratore dell'ex Banca Popolare di Verona – Banco S. Geminiano e S. Prospero, divenendone Vice Presidente nel 1996 e Presidente dal 1999. Fino a giugno 2007 ha, tra l'altro, ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'ex BPVN ed è stato Consigliere e componente del Comitato Esecutivo del Credito Bergamasco, del quale è divenuto poi Vice Presidente dall'aprile 2012 fino a giugno 2014. Da luglio 2007 a novembre 2011 ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Sorveglianza del Banco Popolare, ove tutt'ora ricopre, dal novembre 2011, la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. Dal luglio 2004 al luglio 2012 è stato Presidente dell'Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, dopo aver ricoperto dal 1999 la carica di Vice Presidente e della quale è tutt'ora Consigliere. Membro del Consiglio della Fondazione Musei Civici di Venezia (dal 2010 al dicembre 2015); membro del Consiglio della Fondazione Studium Generale Marcianum dal dicembre 2007 all'aprile 2016. Attualmente ricopre, tra l'altro, le seguenti ulteriori cariche: Presidente della Fondazione Giorgio Zanotto (dal 2001), Consigliere dell'Associazione Bancaria Italiana (dal 2008); membro del Comitato di Indirizzo dell'Istituto Giuseppe Toniolo (dal dicembre 2013) e Consigliere di Amministrazione del medesimo Istituto (dal settembre 2015) nonché Consigliere di Amministrazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (dal gennaio 2014) e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli (dall'aprile 2016).

Giuseppe Guzzetti

Nato a Turate il 27 maggio 1934.
Laureato in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (tesi sulla Cassa Depositi e Prestiti, relatore Prof. Feliciano Benvenuti). Esercita la professione di avvocato in Como - iscritto all'Albo Speciale della Cassazione e delle Giurisdizioni Superiori.

Presidente di Fondazione Cariplo dal 5 febbraio 1997. Il mandato gli è stato confermato il 10 maggio 2013, in occasione del rinnovo della Commissione Centrale di Beneficenza. L'Avvocato è anche, dal 2000, presidente dell'ACRI, associazione che riunisce tutte le fondazioni di origine bancaria in Italia. Ex presidente della Regione Lombardia (1979-87), è considerato il padre delle fondazioni di origine bancaria, con un ruolo fondamentale per la crescita degli enti, soggetti filantropici che operano, in base al principio di sussidiarietà, a sostegno del Terzo Settore, per la realizzazione di progetti di utilità sociale, nel campo della Cultura, della Ricerca Scientifica, per la salvaguardia dell'Ambiente e per i bisogni delle persone: casa, famiglia, welfare, lavoro, sono oggi i temi focus a cui si dedica in prima linea, nello svolgimento delle attività di Fondazione Cariplo. Gli è riconosciuta la capacità di giurista che portò la Corte Costituzionale ad affermare in via definitiva (sentenze 300 e 301, 29 settembre 2003) il ruolo e l'identità delle fondazioni di origine bancaria: “persone giuridiche private dotate di piena autonomia statutaria e gestionale" collocate a pieno titolo "tra i soggetti dell'organizzazione delle libertà sociali".

Precedenti incarichi:
Consigliere della Regione Lombardia 1970-1987.
Senatore della Repubblica 1987-1994.
Membro del Consiglio d'Europa e dell'Unione Europea Occidentale U.E.O 1992-1994.
Consigliere della Fondazione del Crédit Agricole-Pays de France, Parigi, dal 26 giugno 2001 al gennaio 2007.

Luca Mattiucci

Nato a Napoli, è un giornalista italiano. È stato ideatore e responsabile della sezione  Sociale del Corriere della Sera – dedicata a CSR, volontariato, cooperazione e terzo settore - e del blog multi-autore “Le buone notizie”. Nel 2015 è entrato nel team di coordinamento del blog  di Corriere.it dedicato alla disabilità “InVisibili”.
Per la RCS Mediagroup ha dato vita al “Corriere Sociale magazine”. È co-conduttore della rubrica #Tuttoilbellochec'è di Tg2, dedicata al mondo del Welfare e della Sosteniblità. È docente del master in comunicazione sociale dell'“Università di Roma Tor Vergata”. È volontario di protezione civile con la quale è impegnato nelle attività di coordinamento per le unità di emergenza freddo nella città di Napoli.
E' Membro del network di Pubblicità Progresso “Athena” e del Gruppo Media Areté dedicato al sociale promosso da Abi, Confidustria e Agcom. Dal 2016 è direttore responsabile “volontario” de “Il Paese della Sera”, la rivista distribuita a bordo degli “Italo Treno” del progetto “I cittadini della sera”, nato per raccontare l'Italia del sociale e al tempo stesso offrire un'opportunità di sostegno a giovani e migranti italiani in condizioni di svantaggio economico. 

Francesco Profumo

Francesco Profumo è nato a Savona nel 1953. Dal 1979 al 1984 ha lavorato come Ingegnere Progettista, presso il Centro per la Ricerca e Sviluppo della Società Ansaldo a Genova. Nel 1984 si è trasferito al Dipartimento di Macchine Elettriche del Politecnico di Torino, dove è stato Professore Associato fino al 1995. Attualmente è Professore Ordinario di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino e Professore incaricato all'Università di Bologna. Nel settembre 2003, il Prof. Profumo è diventato Preside della Facoltà di Ingegneria e dall'ottobre del 2005 ha ricoperto l'incarico di Rettore del Politecnico di Torino. E' stato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal novembre 2011 all'aprile 2013 ha ricoperto l'Incarico di Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca nel Governo Monti. È stato membro del Consiglio di Amministrazione di Unicredit Private Bank, del Sole 24 Ore, di Fidia, di Telecom e di Pirelli. È stato membro del Comitato Consultivo di Unicredit Private Banking e membro dell'Advisory Board di Innogest Fund e di Reply. Dal novembre 2011 al novembre 2012 è stato Presidente del Council della Agenzia Spaziale Europea. E' stato Presidente di IREN SpA dal 2013 al 2016.                

Francesco Profumo è Presidente della Compagnia di San Paolo dal maggio 2016, Presidente della Business School SAFM dal luglio 2014, Presidente della Business School ESCP dal settembre 2014, Presidente della Fondazione Bruno Kessler dal dicembre 2014 e Presidente di Inwit SpA dall'aprile 2015.

Giovanna Rossiello

Vicecaporedattore alla redazione coordinamento del Tg1, cura e conduce Tg1/Fa' la cosa giusta, la rubrica sulle buone pratiche, diritti e solidarietà. E' lo spazio dei cittadini che si attivano nel territorio per dare servizi alla comunità laddove mancano. Persone che diventano i migliori ambasciatori di un'Italia altruista e buona, fatta di volontari che impegnandosi a fondo coltivano il sogno di un Paese migliore. Ideatrice della "Fabbrica del Bene", laboratorio  di buone pratiche, diritti e solidarietà.

Elio Silva

Giornalista professionista ed economista sociale, è editorialista del Sole 24 Ore, di cui è stato caporedattore e inviato speciale dal 1986 al 2015. Da vent'anni cura e coordina l'informazione sul non profit del gruppo Sole 24 Ore.  

 

 

 

Adriana Spazzoli

Presidente di Fondazione Sodalitas, è nata a Forlì nel 1948, coniugata con Giorgio Squinzi, laureata in Scienze Politiche ad indirizzo economico presso l'Università di Bologna e giornalista.
Conclusa un'esperienza accademica presso l'Università Bocconi e un'attività professionale in campo giornalistico, ha avviato e gestito per anni un'attività imprenditoriale nelle Relazioni pubbliche.
Dal 1985 è Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Mapei, coordinando l'immagine e la comunicazione delle oltre 80 consociate nel mondo.
Gruppo Mapei, azienda familiare italiana nata nel 1937, è leader mondiale nel settore della chimica per l'edilizia, genera un volume d'affari annuale pari a 2,4 miliardi di Euro, impiega 9.000 persone, investe in innovazione e ricerca il 5% del fatturato.L'azienda è da sempre impegnata nel sociale, nella cultura e nello sport. Partner strategico di organizzazioni nonprofit italiane e internazionali e di grandi istituzioni come il Teatro alla Scala di cui è socio fondatore, il Gruppo Mapei è un protagonista dello sport attraverso il centro ricerche di eccellenza “Mapei Sport” e il Sassuolo Calcio.

Stefano Tabò

Il suo impegno nel mondo del volontariato inizia negli anni settanta in associazioni attive nel settore dell'educazione, della protezione civile e dell'assistenza socio-sanitaria. Dal 1991 al 2014 è stato Vicedirettore della Caritas diocesana di Genova. Ha fatto parte, in qualità di “esperto” e su nomina del Presidente della Regione Liguria, dell'Osservatorio regionale di promozione, informazione e documentazione sul volontariato, previsto dalla legge regionale 15/92. Fino al 2014 è stato direttore e legale rappresentante della Fondazione Auxilium di Genova. Dal 2015 è Vicepresidente e legale rappresentante   della  Fondazione Opere Pie Riunite di Genova. Partecipa alla nascita del Celivo, il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Genova, di cui è stato Presidente dal 2004 al 2011. Ha fatto parte del comitato promotore per la costituzione del Forum del Terzo Settore nella Regione Liguria. Ha seguito tutte le fasi di realizzazione della Carta della Rappresentanza, uno strumento di orientamento, predisposto per attrezzare il volontariato all'interno delle proprie organizzazioni, definendo con cura gli impegni di chi rappresenta e di chi è rappresentato. Dal 2008 al 2011 è stato un componente del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Italiano  della Donazione. Dal 2012 al 2015 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Volontariato e Partecipazione. Dal 2011 è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Con il Sud. Il 4 novembre 2011 è stato nominato Presidente di CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato.

Marco Tarquino

Nato il 16 marzo 1958, è il direttore responsabile di Avvenire. Già capo scout nell'Agesci, è sposato ed è padre di due figlie. Umbro, di Assisi, vive ormai da molti anni tra Milano e Roma. Esperto di politica interna e internazionale, inizia la sua attività di cronista a “La Voce”, settimanale cattolico dove lavora tra il 1981 e il 1984. Nel 1983 comincia a collaborare col “Corriere dell'Umbria”, quotidiano dove diventa giornalista professionista. Nel 1988 si trasferisce a Roma, a “La Gazzetta” diretta da Giuseppe Crescimbeni, che lo pone a capo del servizio politico. Nel 1990 viene chiamato da Franco Cangini a “Il Tempo”, qui si occupa prima di politica estera, poi di nuovo di cronache politico-parlamentari e, infine, è capo della redazione politica ed editorialista. Nel 1994 lascia “Il Tempo” per “Avvenire”, accettando l'offerta del neo-direttore Dino Boffo.
Nel quotidiano nazionale di ispirazione cattolica, del quale è stato a lungo editorialista politico, guida da caporedattore prima la redazione centrale milanese e poi quella romana, nel 2007 diventa vicedirettore e nel 2009 direttore.
Gli sono stati attribuiti numerosi premi giornalistici: tra gli altri, il “Penna d'Oro”, il “Valerio Volpini”, il “Civitas Casertana-Le buone notizie”, il “Fregene”, il “Renzo Foa” e l'“Emilio Rossi”. Ha ricevuto dal Sermig il premio “Artigiano della Pace” e riconoscimenti speciali nell'ambito dei premi “Don Peppe Diana” e “Maria Rita Saulle” per i diritti umani. Il 14 giugno 2012 gli è stato reso pubblico omaggio dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
È commendatore al merito della Repubblica Italiana. Dal 2011 al 2016, sino alla cessazione dell'attività di quel dicastero della Santa Sede, è stato consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Stefano Zamagni

Nato a Rimini nel 1943, è professore ordinario di Economia Politica all'Università di  Bologna (Facoltà di Economia) e Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, SAIS Europe. Si è laureato nel 1966 in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano), e dal 1969 al 1973 si è specializzato all'Università di Oxford (UK) presso il Linacre College. Ha insegnato all'Università di Parma e fino al 2007 ha insegnato all'Università L. Bocconi (Milano) come professore a contratto di Storia dell'analisi economica. Fra le sue attività accademico-amministrative si segnalano la Vice-presidenza della Società Italiana degli Economisti (1989-92); la direzione del Dipartimento di Scienze Economiche (1987-1993); la Presidenza della Facoltà di Economia dell'Università di Bologna (1993-96); la Direzione del Corso di Master Universitario in Economia della Cooperazione dell'Università di Bologna (1996). Dal 1997 al 2000 è stato Presidente del Corso di Diploma Universitario, oggi Corso di laurea, in Economia delle Imprese Cooperative e delle Organizzazioni Non Profit, istituito presso la Sede di Forlì della Facoltà di Economia dell'Università di Bologna e dal 1997 è Presidente del Comitato Scientifico di AICCON. E' presidente del Comitato Scientifico della Scuola Superiore di Politiche per la Salute, Università di Bologna.

E' stato presidente (dal 2007 al 2012) dell'Agenzia per il Terzo Settore, Milano. È direttore dell'Osservatorio Nazionale per  la Famiglia. Fra le onorificenze, i riconoscimenti e le appartenenze ad accademie: Insignito nel 2008 del titolo di Cavaliere-Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno. Nel 2010 ha ottenuto la laurea H.C. in Economia dell'Università F. de Vitoria, Madrid. Nel 2010 gli è stato conferito il Premio Giorgio La Pira per la pace; Il Premio per il Dialogo tra i Popoli e la Cultura, Centro Francescano Internazionale; il Premio “Vincenzo Dona voce dei Consumatori, Roma. Nel 2012 ha ricevuto la laurea H.C. in Economia della Università Carolina di Praga. Nel 2013 ha ricevuto il primo Premio Internazionale Economia e Società” della Fondazione Censtesimus Annus, Roma. E' socio effettivo della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali (Città del Vaticano). Nel 2014 ha ricevuto la laurea H.C. in Economia dell'Università Cattolica di Cordoba (Argentina) e la laurea H.C. in Politica Economica dell'Università Nazionale di Cordoba. Riguardo alle attività scientifico-organizzative: Dal 1994 è membro del Comitato scientifico delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani. E' membro del Consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici dell'Università di San Marino. E' membro del Comitato Scientifico di Symbola (Roma) e del CEGA (Centro di Etica Generale e Applicata, Pavia). E' direttore della rivista Aretè. E' membro dell'Advisory Board di EURICSE (Trento), e della Fondazione UNIAPAC (Parigi). Membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università LUMSA, Roma.
E' Presidente della Fondazione Italia Per il Dono.

 

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